Indica un intervallo di date:
  • Dal Al

Non è tutto oro…

Già da qualche tempo volevo scrivere di nuovo qualcosa riguardo a Wikipedia (a cui ho dedicato uno dei primi post di questo blog) e per farlo colgo l’occasione di un articolo che mi è stato segnalato l’altro giorno.

Si tratta di un pezzo dedicato ai pregi e ai difetti di quello che è diventata, soprattutto per le nuove generazioni, l’unica fonte consultata per stabilire che cosa conta ed è importante e che cosa non lo è. Nell’articolo c’è un’intervista in forma anomima (e già questo è piuttosto strano e dovrebbe fare riflettere… ) a uno degli amministratori della versione italiana di Wikipedia (gli amministratori sono coloro che hanno il compito di segnalare errori, dimenticanze e anche di dirimere eventuali discussioni fra i volontari che si occupano della stesura degli articoli).

Nel corso dell’intervista, l’amministratore spiega quali sono i veri processi che regolano la pubblicazione delle informazioni su Wikipedia. Sebbene nell’articolo si faccia riferimento solo alla versione italiana dell’enciclopedia, i criteri per la pubblicazione degli articoli sono sostanzialmente gli stessi anche per le altre edizioni (con le inevitabili differenze fra i diversi paesi e le diverse culture) ed è anche proprio dall’analisi di questi criteri che si può facilmente capire perché Wikipedia dovrebbe essere considerata solo una delle tante voci utili a formarsi un’opinione sui più svariati argomenti e non certo il punto di riferimento assoluto (come purtroppo fanno molti). È inoltre curioso notare come, nella realtà, quello che dovrebbe essere il media più libero di tutti, cioè Internet, finisca poi per essere soggetto a censure anche peggiori di quelle che spesso a torto o a ragione danno luogo ad accese critiche in riferimento ad altri mezzi di comunicazione: per giunta, nel caso di Wikipedia, le censure vengono applicate non da riconosciuti esperti della materia ma da persone spesso cooptate in modo autoreferenziale con processi scarsamente trasparenti e democratici.

Con questo non voglio certo dire che Wikipedia non sia uno strumento utile, anzi, rappresenta indubbiamente una buona e comoda fonte di informazioni che può essere facilmente consultata quando si ha bisogno di un dato fattuale (anche perché in questi casi la qualità del contenuto è più che accettabile): voglio solo sottolineare che anche su Internet valgono le regole del mondo reale e quando serve approfondire un tema e capirne veramente tutti gli elementi, non ci si può certo limitare a una sola fonte.