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Search, problema risolto?

Io sono ottimista per natura ma è piacevole vedere che ci sono persone molto più ottimiste di me: leggendo questo articolo, http://latimesblogs.latimes.com/technology/2008/09/marissa-mayer-t.html, direi che almeno Marissa Mayer mi batta di gran lunga :-)

Anche se sei Google, affermare che il problema della ricerca è risolto al 90-95% mi pare veramente un eccesso di ottimismo: basta il normale lavoro di tutti i giorni per verificare che non è così.

Va anche detto che probabilmente Marissa si rivolge solo alla ricerca su Internet dove forse siamo più vicini a ciò che dice: come ho scritto in passato, effettivamente non c'è poi tanto che si possa fare per migliorare i risultati delle ricerche più comuni, generiche ed orizzontali (soprattutto se si deve sempre passare per la porta stretta delle keyword).

Fortuna che si tratta di un'intervista abbastanza tecnica che non arriverà al grande pubblico: altrimenti nessun'altra azienda potrebbe più vendere prodotti/soluzioni per la ricerca diversi da quelli di Google visto che loro sono gli unici ad avere risolto il problema su cui tutti gli altri si affannano da decenni :-)

Commenti

E' ovvio che la povera Marissa in un'intervista come quella non può fare altro che esaltare la sua azienda, chi avrebbe fatto il contrario? ;)

Secondo me il problema di Google, e in generale di qualsiasi motore di ricerca web, è che al di là della qualità del suo spider e/o algoritmi, i risultati della ricerca sono molto spesso falsati da operazioni di web marketing e seo optimization, e ancora peggio da tecniche scorrette di posizionamento.

Nel momento in cui le aziende hanno capito il potenziale del web, ed il posizionamento nei mdr è diventato un business, il risultato della ricerca non è più solo l'applicazione di un algoritmo ma anche e soprattutto il lavoro di web agency o professionisti incaricati di scalare la serp.

Sicuramente i mdr delle intranet aziendali da questo punto di vista sono molto facilitati

Ah sì? L'hanno risolto? Prima volevo sapere che fine avesse un fatto un collega che si chiama Massimo Foti. Digito Massimo Foti senza virgolette e scopro che Google probabilmente crede che "Foti" sia il plurale di "Foto" (fotografia), dato che tra i risultati (oltre a quelli coerenti) inserisce URL relativi a foto di Massimo D'Alema e Massimo Ciavarro...

per quanto correlato a SEO e cose simili, è sicuramante un ulteriore aspetto da non sottovalutare: non vedo però facili soluzioni perché tutti ambiscono ad essere più in alto nei risultati dei motori di ricerca.
La cosa di "foti" è molto carina e dipende dal fatto che Google non usa componenti linguistici :-)

Va detto che mettendolo tra virgolette, cioè facendogli cercare la stringa composta da nome e cognome, la qualità dei risultati è decisamente migliore. Va detto, altresì, che Yahoo, scrivendo soltano nome e cognome, restituisce praticamente i risultati che restituisce Google quando si usano le virgolette, anche se in alto appare la scritta "Forse intendevi: Massimo Foto" (cosa che in Google non avviene).

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