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Balene e pelliccia di gatto

Domenica è iniziata la quarta edizione della Semantic Technology Conference, il più importante evento mondiale dedicato alle tecnologie semantiche.

Quest’anno non posso partecipare per altri impegni e sono perciò in attesa di valutare i contenuti e la qualità degli interventi a conferenza conclusa. Mi sono già fatto un’idea, però, e penso sia interessante condividere un paio di riflessioni in merito.

A una prima occhiata, l’evento sembra di dimensioni più ampie rispetto alla scorsa edizione, a dimostrazione dell’interesse continuo per la tecnologia semantica. Basta però scorrere il programma con più attenzione, senza neanche troppo sforzarsi di leggere fra le righe, per avere l’impressione che sia passato un anno inutilmente: non s’intravedono novità di rilievo fra i partecipanti, gli speaker e i vari interventi.

L’impressione è che, in generale, le grandi promesse dell’anno scorso non abbiano portato a risultati commisurati con le aspettative. Forse dipende dal forte e quasi globale rallentamento dell’economia (che negli Stati Uniti sembra avere colpito molto duro) oppure dal fatto che erano state create aspettative eccessive ma mi pare che tutti si siano concentrarti su dettagli e cose già viste piuttosto che sul quadro generale e su vere e proprie novità.

Non voglio procedere oltre con queste considerazioni perché l’evento è appena iniziato e si concluderà solo il 22 maggio. Mi auguro di potermi ricredere e, soprattutto, di trovare una smentita alla sensazione che con questa quarta edizione si sia innescato un meccanismo autoreferenziale: si parla molto, si lanciano sfide insistendo che siamo nell’anno giusto… ma poi nessuno indica una direzione precisa da seguire per rendere davvero efficaci tutte le potenzialità della semantica.

P.S. se vi chiedete il perché dello strano titolo, deriva dal fatto che oggi presenteremo al Semtech in anteprima un nuovo software, che cerca di indicare nuove direzioni :-),  nel corso di una sessione di lavoro intitolata “Whales & Cat Fur –Using a Semantic Network to Improve Precision & Recall”