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Il mercato è bello perché è vario

Anche se a spizzichi e bocconi, il mercato della gestione delle informazioni è in crescita e negli ultimi anni la domanda ha migliorato i risultati delle aziende che operano nel settore. La posizione di primo piano spetta al Nord America (nessuna sorpresa) ma le cose stanno andando abbastanza bene anche in Europa.

Le aziende hanno capito i vantaggi che si possono trarre da questo tipo di prodotti, il meccanismo finalmente si è innescato ed è aumentata anche la domanda nei confronti delle applicazioni più innovative.

In Italia, la realtà purtroppo resta contraddittoria: come spesso accade nel nostro Paese, fermento e interesse vanno a braccetto con molte resistenze e tanti bizantinismi.

Nel nostro settore, inoltre, non è facile riuscire a trasformare in risultati subito misurabili per le aziende le promesse legate alla gestione della conoscenza (e questo indipendentemente dal tipo di tecnologia). Chiunque può capire subito i vantaggi che derivano dall’acquisto di prodotti gestionali (escluso SAP :-) mentre l’opportunità di migliorare i processi legati alla gestione delle informazioni non è così chiara e, anzi, molto spesso non viene nemmeno considerata fra le priorità.

Quando un’azienda non compra qualcosa perché pensa di non averne bisogno oppure perché non ne capisce il valore, non c’è nulla di sbagliato (e questa più che una dinamica aziendale è piuttosto una “regola di vita”). Caso mai l’errore si fa quando si finisce con l’acquistare qualcosa non si sa bene perché.

L’importante è non pretendere la tecnologia perfetta perché non esiste: chi sostiene di avere la soluzione perfetta per ogni esigenza mente e, purtroppo, sono molti quelli che lo fanno nel nostro settore :-(

Quello che le aziende devono cercare è la tecnologia migliore che, molto spesso, coincide con la tecnologia semantica, sviluppata (anche) per oltrepassare i limiti tipici delle altre tecnologie:  è comunque sempre fondamentale partire dai problemi che si devono affrontare e scegliere in base a questi la tecnologia.