Volevo andare a Trento per l’Italian Architecture Summit, ma alla fine non sono riuscito per altri impegni.
Ho saputo da amici e colleghi che è stato tutto interessante e ho anche visto che Gianluca Salvatori ha già citato l’evento in questo post.
Per compensare la mancata trasferta, ho cercato l’intervento di apertura di Eric Reiss (il titolo che ho scelto è una sua frase) e ho trovato una sorta di riassunto del suo intervento.
Non mi sembrano del tutto condivisibili i punti (o leggi) di cui Reiss ha parlato a proposito d’innovazione ma bisogna anche considerare che lui si riferiva anche a casi specifici (almeno questa è l’idea che mi sono fatto leggendo quello che hanno scritto altri), cioè a problemi tipici solo dell’architettura delle informazioni.
In linea di massima mi pare che la posizione sia in generale più che condivisibile: innovare è sempre fare qualcosa di utile (di “furbo” ;-)) e la soluzione di un problema deve essere il punto, l’unico, e sia di partenza sia di arrivo.
CATEGORIE: Eventi, Opinioni brevi
TAGS: Eric Reiss, innovare, innovatore, innovazione, Italian Architecture Summit
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Commenti
Luca Mascaro 29/nov/2007 06:45:14
Marco Varone 05/dic/2007 08:29:52
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