If only semantics...
Oggi i tipi di ricerca in Internet più comuni sono concettualmente molto limitati: “giochi”, “oroscopo”, “riccardo scamarcio”, “sara tommasi”, “meteo bologna”, ecc. Per trattare questo tipo di domande, non servono tecnologie più sofisticate di quelle che abbiamo già. Dove la semantica può fare invece la differenza è su domande precise e maggiormente complesse per la presenza di più dati, diversi e da considerare insieme (come nella domanda con “automobile” e “risparmio energetico” che ho già usato come esempio). Altro effetto collaterale (positivo) sarà la grossa riduzione del problema dei risultati falsati dalle tecniche di ottimizzazione usate da chi crea le pagine Web per “ingannare” i motori di ricerca e garantire a un determinato sito le posizioni più alte nell’elenco dei risultati. Almeno fino a quando non verranno escogitati nuovi trucchi :-)
Anche se non è facile prevedere nel dettaglio come e quanto cambierà con la semantica la ricerca di informazioni nel Web, chi di solito cerca queste cose e non è contento dei risultati che ottiene non dovrà aspettarsi molti miglioramenti da questa tecnologia. Dovrà piuttosto cambiare mentalità e iniziare a formulare richieste più articolate invece che limitarsi ad usare una o due keyword.

