La Semantica per il Semantic Web
Come ho già detto la tecnologia semantica non è il Semantic Web ma il Semantic Web non potrà mai esistere senza questa tecnologia.
Ci sono diversi casi di successo REALI legati all’implementazione in aziende di motori di ricerca semantici mentre (escludendo qualche esperimento) non si può dire altrettanto del Web semantico, dove la questione rimane estremamente complessa. La tecnologia semantica è l’unica che dà speranze di automatizzare l’idea di base del Semantic Web, cioè l’organizzazione concettuale delle informazioni on-line. Per tutto quello che oggi è presente in rete non è ipotizzabile una sistemazione manuale: è utopico pensare anche a un mondo di utenti che dopo che scrive pensa subito anche a far emergere le relazioni semantiche fra i concetti espressi, ad esempio usando le tag. Fra l’altro ogni utente userebbe le proprie etichette, come già accade, e questo porterebbe a taggare documenti affini in modo diverso, rendendo così difficile il recupero delle informazioni. Con un sistema automatico basato sulla semantica sarà possibile sistematizzare i concetti di tutte le informazioni (entità, relazioni fra queste entità) garantendo un trattamento standard a tutti i contenuti. Naturalmente non sarà possibile eliminare completamente l’attività manuale: innanzi tutto sarà necessario lavorare a monte ad una configurazione ragionata e intelligente (quindi umana) e, poi, verificare i risultati ottenuti con il sistema. L’attività manuale potrà focalizzarsi solo e semplicemente sul controllo (ma in molti insistono sulla visione di un’attività automatica e manuale sempre integrate). Probabilmente saranno diversi i casi in cui intervenire per mettere a punto le cose, ma intanto il grosso sarà fatto. Inoltre, non sarà così complicato perfezionare il sistema perché si comporterà sempre allo stesso modo senza lasciarsi influenzare da fattori soggettivi (tipici delle persone :-)).
